Modello organizzativo
Ruoli, ritmi di governo, processi e controlli «lean» in una software house con SaaS a elevata regolamentazione. Complementare al codice etico. Non sostituisce statuti, modelli di compliance societari (es. 231) né pareri legali: andate in parallelo con struttura reale e consulenti.
NexStudio opera da Bangkok. I numeri tra parentesi nelle voci sotto sono orientativi (early stage): formalizzate nomine e deleghe e aggiornate a ogni crescita di team.
Documento su ruoli, ritmi di governo e controlli «lean» per la Società, con LexAura (Legal Tech) e MediAura (Health Tech) come linee prodotto. Non sostituisce modelli 231, statuti o pareri legali: allineatelo a entità giuridica, consiglio e consulenti.
Indice
- Ruoli e perimetro
- Governance essenziale
- Principali responsabilità (sintesi)
- RACI per processi critici
- Flussi decisionali rapidi
- Controlli minimi obbligatori (lean)
- KPI essenziali
- Documentazione minima da mantenere
- Primo piano operativo (30 giorni)
- Outsourcing consigliato
- Note pratiche e raccomandazioni
1. Ruoli e perimetro
Elenco sintetico delle funzioni e delle attese di impegno. Per allineare il dominio prodotto (Legal Tech, Health Tech) a ruoli e consiglieri, fate riferimento anche a codice etico e, per i trattamenti di dati, a privacy policy e DPA.
- Founder / CEO (1): strategia, approvazione delle policy, contatti con board e investitori, accountability complessiva verso legge e contratti.
- CTO / Head of Product (1): architettura, roadmap, quality gate di prodotto, responsabilità tecnica end-to-end.
- Lead Engineer (1–2): sviluppo, code review, CI/CD, qualità del codice in reparto.
- DevOps / Platform (1, oppure outsourcing): deploy, KMS, backup e disaster recovery, governo ambiente di produzione.
- Security & Privacy Lead (1, ibrido o contractor): sicurezza operativa, vulnerabilità, allineamento con DPO e rilasci sensibili.
- DPO / Privacy responsible (frazionale o outsourcing): DPIA, diritti degli interessati, coerenza informativa e register dei trattamenti.
- Legal & compliance (frazionale o esterno): contratti, NDA, normative di settore pertinenza Legal Tech e Health Tech.
- Product / domain advisor (part-time o consulente): convalida funzionalità ad impatto su decisioni mediche o legali, avvertenze d’uso.
- Customer success / support (1): onboarding, richieste, escalation verso tecnica e governance.
- Operations / HR (1, part-time): onboarding personale, formazione, canali segnalazioni e whistleblowing interno.
- Finance (1, part-time o outsourcing): contabilità, incassi, policy fornitori.
2. Governance essenziale
- Weekly tactical: Founder, CTO, Security/privacy, customer success. — priorità, incidenti aperti, rilasci critici.
- Product sync (bisettimanale): CTO, lead engineer, domain advisor. — backlog, release, checkpoint compliance di prodotto (per linea ove serva).
- Compliance check (mensile): CEO, legal, DPO, security. — DPIA, vendor ad alto rischio, sintesi incidenti e correzioni.
- Review trimestrale: board o founders. — strategia, budget, rischi e capacity.
3. Principali responsabilità (sintesi)
- Codice etico e policy: owner legal & compliance; approvazione CEO.
- Sicurezza operativa e incident response: owner security lead; esecuzione tecnica CTO.
- Privacy, trattamenti sensibili, DPIA: owner DPO; supporto legal.
- Rilasci in produzione: accountable CTO; responsible lead engineer; consulted security, DPO, domain advisor.
- Fornitori e sub-processori: owner operations e legal; due diligence security e DPO.
- Richieste interessati (DSR): owner DPO; operatività customer success ove applicabile.
- Segnalazioni e whistleblowing: owner operations/HR; supporto investigativo legal.
4. RACI sintetico per processi critici
Legenda: R = Responsible, A = Accountable, C = Consulted, I = Informed.
Rilascio in produzione
| Ruolo | R | A | C | I |
|---|---|---|---|---|
| Lead engineer | ● | |||
| CTO | ● | |||
| Security lead, DPO, product advisor | ● | |||
| CEO, customer success | ● |
Incident response (violazione dei dati o incidente P0)
| Ruolo | R | A | C | I |
|---|---|---|---|---|
| Security lead | ● | |||
| CEO | ● | |||
| DPO, legal, CTO | ● | |||
| Clienti interessati, board (se impatto elevato) | ● |
Onboarding vendor (sub-processore)
| Ruolo | R | A | C | I |
|---|---|---|---|---|
| Operations | ● | |||
| Legal | ● | |||
| Security lead, DPO | ● | |||
| CTO, finance | ● |
DPIA (per perimetro: LexAura, MediAura, piattaforma)
La matrice RACI non sostituisce il criterio legale (chi è titolare, chi responsabile) definito in contratti e in §5.1 del codice etico . Qui: chi coordina l’esercizio interno della valutazione d’impatto.
| Ruolo | R | A | C | I |
|---|---|---|---|---|
| DPO | ● | |||
| Legal | ● | |||
| Product advisor, CTO, security lead | ● | |||
| CEO | ● |
5. Flussi decisionali rapidi
- Decisione tecnica ordinaria: lead engineer → CTO (ticket con nota se impatta rischi privacy/sicurezza o contrattuali).
- Rilascio con impatto privacy o sicurezza: via libera di security lead e DPO, target 48 ore lavorative salvo deroga motivata scritta.
- Incident P0 (es. data breach probabile o confermato): security notifica entro 4h CEO, DPO e legal; board se impatto su clienti, regolatori o classi di dati sensibili elevato.
6. Controlli minimi obbligatori (lean)
- IAM con MFA per accesso a produzione e a segreti.
- CI/CD con SAST e scansione dipendenze in pipeline.
- SBOM per ogni release.
- TLS in transito; cifratura a riposo per dati sensibili.
- Backup giornalieri; test DR trimestrale con ripristino documentato.
- Log e alerting su anomalie (SIEM o servizio gestito).
- Checklist pre-release security/privacy con traccia d'approvazione.
7. KPI essenziali
- Security: patch critiche entro SLA; MTTD e MTTR su incidenti.
- Privacy: tempo risposta DSR; DPIA aperte vs completate per perimetro (Legale, Sanitario, piattaforma).
- Product: lead time deploy; copertura test sui moduli critici (per linea prodotto).
- Operations: uptime su SLA; tempo risposta support; segnalazioni chiuse nel periodo.
8. Documentazione minima da mantenere
- Codice etico, adesioni in registro.
- Informativa privacy, DPA, condizioni d’uso.
- DPIA per trattamenti critici (riferire per perimetro, come nel codice etico).
- Trust/security brief per clienti e audit (1–2 pagine).
- Playbook incident response (versione eseguibile).
- SBOM e registro fornitori e sub-processori.
- Checklist pre-release e log approvazioni.
9. Primo piano operativo (30 giorni)
- Giorni 0–3: nomine scritte su security, DPO e legal frazionali, con deleghe.
- Giorni 4–10: checklist pre-release in pipeline; MFA e policy IAM al minimo sopra.
- Giorni 11–17: avviare o aggiornare una DPIA sul trattamento più critico (es. perimetro MediAura o LexAura); due diligence fornitori ad alto rischio.
- Giorni 18–24: Trust center di base: link a codice etico, canali DPO/security, materiali privacy/DPA se disponibili.
- Giorni 25–30: esercitazione su incident; test rollback e backup; formazione security/privacy obbligatoria iniziale.
10. Outsourcing consigliato (per restare snelli)
- Security ops / SOC: log, alerting, penetration test periodici.
- DPO e legal: consulenti con PDPA, GDPR e contesto medico-legale dei mercati in cui servite i clienti.
- DevOps / platform: servizi cloud gestiti (KMS, database gestiti) per ridurre toil interno.
11. Note pratiche e raccomandazioni
- Separazione dei compiti: chi approva in produzione non è l’unico a concedere accessi amministrativi.
- Automatizzare controlli ripetitivi (SAST, SBOM, scan dipendenze).
- Documentare su ticketing accettazione rischio e decisioni per audit e post-mortem.
- Per LexAura e MediAura: convalida esterna su funzionalità ad alto rischio di dominio.
- Revisione trimestrale del modello; aggiornare le voci in questo documento e le deleghe scritte.